Insalata mista

Secondo uno studio pubblicato su Neurology, esistono vitamine e antiossidanti che hanno il potere di proteggere il nostro cervello dai rischi della demenza, mantenendolo più giovane di 10 anni rispetto alla media. Quali sono? Fillochinone, luteina, volati, alfa-tocoferolo e kaemferolo: tutte vitamine contenute nelle verdure a foglia larga. E quindi, semaforo verde per l’insalata, ottimo rimedio anti-age per il nostro cervello. Rosso radicchio o verde spinaci: quando si tratta di insalata mista, ogni colore è il benvenuto. Secondo uno studio firmato da Martha Clare Morris e altri colleghi del Rush University Medical Center di Chicago, infatti, mangiare un’insalata mista al giorno contribuisce a mantenere il cervello più giovane di una decina di anni e a proteggere dalla demenza. 

Il merito di questa azione anti-aging cognitiva? Potrebbe essere dovuto ad alcune sostanze contenute in questi alimenti e in particolare a fillochinone (vitamina K), luteina, folati, alfa-tocoferolo (vitamina E) e kampferolo. La Morris ha evidenziato, infatti, che a parità di età e fattori ambientali,  il consumo di 1/ 2 porzioni di vegetali a foglia verde al giorno hanno un cervello “più giovane” di 11 anni rispetto a chi non consuma mai vegetali come gli spinaci e cavoli.Si tratta di uno studio osservazionale e, per questo motivo, non può fornire prove certe di un rapporto causa-effetto tra consumo di verdure a foglia e salute cerebrale. In attesa che altri studi possano fornire la prova provata di questo rapporto di causalità, la Morris consiglia di inserire nel menu giornaliero un’insalata mista, accompagnandola anche da altri alimenti con proprietà anti-ossidanti. Male non fa e magari dà anche una mano alla memoria.