Infusi

Zenzero, limone, cannella e camomilla sono gli ingredienti giusti per infusi e tisane, ideali per affrontare al meglio i cambi di stagione, che non sono mai da sottovalutare

Una tisana al giorno toglie il medico di torno. Meglio se dopo mangiato. Un vecchio detto sempre attuale che può essere declinato anche in questo modo. Gli infusi di erbe sono un toccasana per il nostro organismo, un evergreen per tutti i mesi dell’anno che rafforza il nostro sistema immunitario sia durante l’inverno, quando siamo più soggetti a malanni stagionali, ma anche durante il cambio di stagioneCon l’arrivo della primavera e gli sbalzi di temperatura, il nostro corpo rischia di indebolirsi. Oltre a una dieta corretta, gli esperti consigliano di bere una tisana subito dopo mangiato, sia per facilitare la digestione, sia per rinforzare le nostre barriere protettive. Ma quali sono gli infusi più consigliati?

Sicuramente quelli a base di zenzero. La ricchezza di mucillagini e resine della spezia dal retrogusto piccante conferisce proprietà emollienti lenitive e protettive delle membrane della mucosa, garantendo miglioramenti evidenti in casi d’infiammazione respiratoria o esofagea e tosse grassa. Simili nell’effetto anche le tisane a base di cannella ed echinacea.
Per la febbre possono andare bene la melissa o il tiglio con le loro proprietà calmanti e sedative. Le loro capacità di stimolare la sudorazione li rendono particolarmente indicati in caso di febbre.
In ottica preventiva grazie al suo apporto di vitamina C va considerata anche la tisana a base di rosa canina. Tra i rimedi più classici troviamo la camomilla e il limone, utilizzati soprattutto contro il raffreddore. Anche in caso di allergia aiutano a tenere libere le vie respiratorie.

C’è però un’avvertenza da tenere presente. I benefici della tisana dipendono molto dalla preparazione e per questo motivo il “fai da te”, se fatto grossolanamente, rischia di annullare l’utilità delle proprietà della bevanda.