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curiosità sul Natale

Natale è ormai dietro l’angolo!


È innegabile che questo Natale 2020 sarà diverso dal solito: molti di noi non potranno passare la Vigilia ed il pranzo di Natale con amici e parenti e, forse è proprio questo il regalo più generoso che possiamo farci.


Natale è il periodo dell’anno in cui ci ricordiamo di quanto sia bello l’amore, quanto sia unica la famiglia e quanto siano preziose le amicizie. Ecco, proteggiamo le persone a cui vogliamo bene!


Ora, però, passiamo a qualche curiosità sul Natale.

Curiosità sul Natale

Natale è un giorno particolare, carico di significati, tradizioni e curiosità!


Lo sapete che il più grande pranzo di Natale mai organizzato risale al 1213?


Re Giovanni d’Inghilterra ordinò di cucinare 3.000 capponi, 1.000 anguille, 450 chili di mandorle e 24 casse di vino!


In Giappone, invece, Natale è la giornata perfetta per andare a mangiare in un Fast Food! Tutto è nato nel 1947, quando una campagna di Marketing particolarmente ben riuscita fondò una vera e propria tradizione.


Passiamo al famosissimo canto “Jingle Bells”, non tutti sanno che in realtà la canzone fu composta per il Ringraziamento americano. Infatti, il compositore James Lord Pierpont scrisse la canzone pensando ai tacchini e non a biscotti di marzapane e zenzero.


Se i regali di Natale sono ancora un argomento spinoso, ricordatevi che la Statua della Libertà è il regalo di Natale che i francesi fecero all’America nel 1883.


Quali sono i simboli del Natale?


Sicuramente la stella cometa, ma chi l’ha disegnata per primo? Giotto!


Nel 1299 Giotto disegnò una cometa con una luce così bella e forte da creare la famosa “coda”, separandosi definitivamente dalla tradizionale stella stilizzata con molte punte.


Il secondo simbolo natalizio per eccellenza è sicuramente l’albero. Da dove viene questa tradizione? Alcuni ritengono che arrivi dall’antico Egitto, dove la popolazione era solita creare delle piramidi portatili per onorare il Dio Sole, ma è più probabile che siano stati i popoli nordici ad iniziare questa tradizione.


Nel XV secolo gli Estoni iniziarono a decorare gli alberi con frutti invernali per il giorno di Natale e questi frutti non sono altro che gli antenati delle nostre palline di vetro.


Ultimo simbolo è il Presepe, perché si chiama così?


Il termine deriva dal latino “praesepe”, che significa “mangiatoia”. Un omaggio quindi alla nascita di Gesù.


Ecco le nostre curiosità sul Natale, ora non ci resta che augurarvi buone feste! 

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