Bambini

A chi non è capitato di pensare che intrattenere i bambini sia la cosa più difficile da fare? Per questo si ricorre a tablet e smartphone per cercare di distrarli e tenerli buoni. Il vero segreto? Puntare tutto sul sull’ immaginazione che, come ci insegnano proprio i bambini, non ha limiti. Ecco allora alcuni passatempi da riscoprire con i propri piccoli tratti da un manuale nettamente in controtendenza rispetto alle mode attuali 

Ai bambini basta niente per giocare è questo il titolo del manuale di Andrea Angiolino, uno dei più autorevoli esperti italiani di “giocologia”.

Un libro che viaggia in controtendenza e che si propone di far riscoprire la bellezza delle cose semplici.

Data l’elevata percentuale di bambini con gli occhi incollati su tablet, smartphone e pc, sarebbe bello favorire la loro immaginazione con altri mezzi. Quali? Fantasia e voglia di divertirsi: due caratteristiche comuni a tutti i bambini. Nel manuale si possono trovare 62 passatempi – da fare dentro e fuori casa –  che stimolano memoria, concentrazione e altre abilità. Il segreto del libro consiste tutto nell’immaginazione.

E parlando di immaginazione, non stupisce che tra i passatempi proposti da Angiolino ci sia anche una partita a calcio… giocata senza la palla!

Vengono proposti anche giochi classici, che tutti i genitori ricorderanno con un po’ di nostalgia:  Acchiapparella, Lupo Mangiafrutta o Un due tre stella, ma anche passatempi meno conosciuti, rivisitati in diverse varianti per aumentare il divertimento sano ma soprattutto a costo zero.

Il libro si rivela un ottimo manuale nello svelare anche diverse curiosità su giochi più tradizionali. Nascondino, per esempio: sapevate che le sue prime tracce risalgono al I secolo?

Insomma, un ottimo acquisto per spiegare ai bambini e ai propri figli che ci si può divertire anche (e soprattutto!) senza i giochi elettronici.