Esami

Gli esami universitari e la maturità si avvicinano: quali alimenti possono venirci in auto durante le lunghe sessioni di studio? Pasta, riso, pesce, legumi e uova aiutano a combattere ansia e stress, mentre, allo stesso tempo, sono anche utili a mantenere la giusta concentrazione. 

Quando si è presi dalla preparazione di un esame universitario o della famigerata maturità, spesso si mangia male, di fretta e con le prime cose che capitano, solitamente poco salutari. Niente di più sbagliato: per aiutare il nostro corpo ad affrontare al meglio questo periodo impegnativo di studio la scelta migliore è seguire una dieta ad hoc, che aiuti a mantenere la concentrazione per molte ore di fila e, allo stesso tempo, a tenere a bada stress e ansia pre-esame.

In un periodo di studio intenso come quello che precede gli esami, il cervello deve essere sempre efficiente e reattivo: per farlo lavorare al meglio si dovrebbe seguire una dieta ricca di carboidrati complessi (che si trovano nei legumi e nel pane integrale) e di vitamine. Per contrastare invece la stanchezza che arriva durante le lunghe sedute di studio, vanno preferite le proteine di carne, uova e formaggio, che possono fornirci tutta l’energia necessaria. Un valido aiuto per la memoria arriva invece dal pesce grasso, grazie agli Omega-3, e da legumi e banane, ricche di magnesio

Per combattere con l’alimentazione l’ansia tipica del periodo pre-esame, non bisogna mai far mancare in tavola cibi ricchi di sostanze rilassanti, come pane, pasta, riso, uova bollite e patate, che favoriscono il sonno e il relax. La frutta fresca e lo yogurt sono la soluzione ideale per una merenda sana e rinfrescante, ottima per queste settimane di gran caldo. 

L’errore più frequente che si compie di solito durante i periodi di grande studio è consumare diverse tazzine di caffè nell’arco della giornata, pensando così di sentirci più attivi e concentrati. Non è così: l’abuso eccessivo di caffeina è addirittura controproducente, perché provoca eccitazione, ansia e insonnia, che sono le nemiche principali degli esami, perché possono far perdere la concentrazione e aumentare l’agitazione. Quindi sì al caffè, ma con molta moderazione: secondo le ultime linee guida della European Food Safety Authority non bisognerebbe mai prendere più di tre/quattro tazzine al giorno.

Un ultimo consiglio: la sera prima dell’esame, per favorire il sonno e il rilassamento, sono banditi caffè, cioccolato, cibi speziati e patatine nel sacchetto. Prepariamoci piuttosto una tisana o una tazza di latte addolcita con cucchiaino di miele. E in bocca al lupo!