olimpiadi 2020

I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre”. Usain Bolt.

Quest’anno nessun oro, nessun podio, nessuna giornata a guardare la cerimonia d’apertura, le Olimpiadi 2020 sono state rinviate al 2021. La fiamma rimane accesa, rimane vivida e piena di passione perché lo sport è questo: saper attendere il proprio momento.

La decisione è finalmente stata presa: a causa del virus Covid-19 l’evento sportivo più famoso del mondo è stato rimandato di un anno, una cosa che non era mai successa.

Ebbene sì, perché durante le due grandi guerre le Olimpiadi vennero sospese, ma mai posticipate. Eppure, un senso di sollievo si insinua negli animi di tutti, dopo giorni di proteste, boicottaggi, critiche e titubanze più che comprensibili, Shinzo Abe, premier giapponese, ha preso la decisione giusta.

E’ la scelta più difficile che lo sport abbia preso in tempo di pace. Giusto salvaguardare la salute degli atleti. Non c’erano le condizioni per andare avanti”, sono queste le parole del presidente dei CIO (Comitato Olimpico Internazionale), Thomas Bach.

Cosa ne sarà delle Olimpiadi 2020 giù organizzate?

Tutto si congela, è tempo di portare in campo quei valori che hanno sempre caratterizzato lo sport: rispetto, passione, unione.

In questa situazione è interessante conoscere la storia della bandiera olimpica, issata durante ogni edizione a partire dai Giochi del 1920. Raffigura cinque anelli di colore diverso, intrecciati su uno sfondo bianco e rappresentano i cinque continenti: Oceania, Asia, Europa ed America. L’intreccio non è altro che la rappresentazione dell’universalità dello spirito olimpico e sportivo.

Le Olimpiadi 2020 cambieranno data, ma i Cinque Cerchi olimpici rimangono ben saldi nel cuore di tutti gli appassionati. Tokyo 2020 manterrà le scenografie, i giochi pirotecnici, le medaglie ed il merchandising per ricordare un avvenimento storico che non si era mai presentato prima d’ora.

Rinviate anche le Paralimpiadi 2020

Anche la reazione del Comitato Paralimpico non si è fatta attendere, il presidente Andrew Parsons ha commentato positivamente la decisione, affermando che tutelare la salute ed il benessere degli atleti e di tutti gli addetti ai lavori ha la precedenza su qualsiasi evento sportivo.

Dunque, le Olimpiadi 2020 non si fermano, la Torcia Olimpica si infuocherà come sempre e noi spettatori, ne rimarremo affascinati. Come sempre.