Riposo

La “fiacca” che si accumula durante le ore pomeridiane non va combattuta con zuccheri e caffè ma con altri rimedi più sani e naturali: bere acqua, fare movimento, concedersi uno spuntino leggero e ascoltare musica

La sonnolenza post pranzo e, più in generale, la stanchezza che si accumula nel pomeriggio sono particolarmente antipatiche perché rendono spossati e poco produttivi in una parte della giornata in cui l’organismo è ancora potenzialmente pieno di energie.

Cosa fare quindi per contrastarle? Naturalmente, chi ne ha la possibilità farebbe bene a optare per un riposino di non più di 30 minuti perché riduce lo stress e migliora il metabolismo, favorendo quindi la produzione di energia. In più – come dimostrato da una ricerca dell’Università del Saarland, in Germania – la “pennichella” ha un effetto “collaterale” importante: aiuterebbe la memoria, aumentandone la potenza di cinque volte.

Tuttavia, molti non possono permettersi di riposare nel pomeriggio. Per tutti costoro, i rimedi anti-stanchezza più efficaci sono legati ai cibi da consumare e, ovviamente, a quelli da evitare. Per quanto possa sembrare strano, assumere zuccheri non è il modo migliore per riprendere vigore. Certo, la stanchezza spesso è causata da un calo di zuccheri nel sangue ma non è mangiando dolci o barrette di cioccolato che la situazione si risolve. Nel brevissimo periodo, sono anche efficaci, ma dopo un po’ il livello di energia tende a calare di nuovo. Stesso discorso per il caffè: la caffeina dà una “scossa” temporanea ma che viene assorbita dall’organismo piuttosto rapidamente.

Il consiglio, quindi, è di bere molta acqua, perché più il corpo è idratato meno avverte il senso di spossatezza. E se l’acqua non soddisfa abbastanza, si può optare anche per il , caldo o freddo che sia ma con pochissimo zucchero o addirittura senza. Il tè infatti contiene antiossidanti e altre sostanze benefiche.
Anche il numero dei pasti incide: se si sceglie di mangiare meno a pranzo e di fare uno spuntino nel pomeriggio (da un centinaio di calorie), è più facile riacquistare la tonicità necessaria ad affrontare il resto della giornata.

Poi c’è la questione del movimento: uno dei motivi per cui si verificano i cali di energia in ufficio, ovviamente, è perché si sta sempre seduti davanti a un computer senza muovere muscoli che non siano quelli delle dita. Ecco perché muoversi di tanto in tanto ogni ora è assolutamente consigliabile. Ancora meglio, chi ha la possibilità di fare attività fisica nel pomeriggio, anche solo per 15 minuti, noterà sicuramente vantaggi e avrà eliminato il fastidioso senso di stanchezza.

Infine, la musica. Sono numerosi gli studi scientifici che dimostrano quanto le melodie, al pari di altre attività piacevoli, siano in grado di rilasciare dopamine, che sono i trasmettitori cerebrali della motivazione e quindi sono capaci, talvolta anche più degli stessi alimenti, di dare carica, fiducia e voglia di fare. Quindi, cuffie alle orecchie, e buon ascolto. E se qualcuno in ufficio vi scopre, rispondete che lo state facendo per combattere la stanchezza e lavorare meglio.