Viaggiare

Finalmente maggio ha dato il via libera a caldo e belle giornate: l’ideale per organizzare numerosi weekend fuori porta. C’è chi approfitta del fine settimana per rilassarsi e rigenerarsi, chi per visitare posti mai vista prima e chi per stare in movimento. Sono tantissime, infatti, le persone che vedono il viaggio come occasione per fare sport e lo sport come scusa per viaggiare, immersi in scenari e paesaggi unici. Ecco allora qualche meta per andare in vacanza senza tralasciare la passione per lo sport.Stare sdraiati sotto il sole non ti rilassa affatto? Ecco allora qualche idea per fare delle tue vacanze una buona occasione per praticare sport. Dal surf al golf, dal beach volley al trekking: sono tantissime le mete in cui praticare sport diversi. Un esempio? L’Irlanda, le Dolomiti, l’Himalaya, la California ,il Brasile e il Canada.

Irlanda se ami il golf: soprannominata “L’isola di smeraldo”, L’Irlanda è la destinazione migliore per praticare il golf. Meta dai grandi spazi verdi, caratterizzata da vaste praterie che si scontrano con l’azzurro del cielo. I suoi campi da gioco, alcuni riconosciuti a livello mondiale e teatro di alcune tra le più importanti manifestazioni sportive, offrono panorami mozzafiato. Si pensi al Portmarnock Golf Clubcon le sue distese erbose o il Royal County Down Golf Club, tappa obbligata per gli appassionati.

Dolomiti se ami la bicicletta: d ’inverno meta preferita degli sciatori incalliti, d’estate destinazione perfetta per quei vacanzieri che optano per rilassanti atmosfere naturali. Ottima scelta anche per gli appassionati di mountain bike. In Alto Adige, per esempio, sono stati allestiti percorsi ciclistici di diversa difficoltà. La pista della Valvenosta offre un itinerario piuttosto semplice, che si snoda su strade asfaltate ma con poco traffico, per poi inoltrarsi in boschi e distese di prati, bellissimi in primavera (ma anche in estate!). Respirando l’aria di montagna, è piacevole lasciarsi scivolare lungo una discesa, dopo una salita faticosa e lentissima.

Himalaya se ami il trekking: l’Himalaya? Offre paesaggi mozzafiato e la duplice possibilità di: guardarti intorno dall’alto del tetto del mondo ed entrare in contatto con persone pronte ad accogliere con un entusiasmo lo straniero. In Nepal,potrai intraprendere dei percorsi che conducono anche i meno esperti alla conoscenza dell’Everest.Si arriva a Kukla con l’aereo e poi si parte a piedi alla scoperta di luoghi meravigliosi. Oppure, dal versante indiano dell’Himalaya,l’escursione comincia da Song, a qualche ora di distanza da Delhi, e prosegue verso le cime del Nanda Devi, considerata (secondo la mitologia indù) la montagna più alta dell’Himalaya.

California se ami il beach volley: nato a Santa Monica, in California, il beach volley ha impiegato decenni prima di entrare a far parte dei giochi olimpici ufficiali. Per assistere a un match come si deve, i luoghi giusti sono le spiagge californiane o brasiliane, dove questo sport ha sviluppato una lunga tradizione. Se hai semplicemente voglia di divertirti con qualche baghero e schiacciata sulla sabbia, anche la Riviera Romagnola è un posto perfetto!

Brasile se ami il surf: il Brasile? La meta prediletta dai surfisti, che qui vengono a cercare l’onda perfetta. Per capire la grande importanza che questo sport assume per il turismo brasiliano, basti pensare che la TAP air Portugal (linea aerea leader in Portogallo) ha eliminato da poco la tassa per il trasporto delle tavole da surf. Non a caso,tra fine giugno e inizio luglio Santa Catarina ospiterà l‘ ASP World Tour, il più importante campionato del mondo di surf professionistico. A Rio de Janeiro, invece, puoi trovare il modo di coniugare la visita della città con la possibilità di praticare il surf.

Quebec se ami pagaiare: sia i più avventurosi esperti che i principianti potranno trovare in questa regione canadese la giusta dose d’acqua per praticare uno sport faticoso ma in grado di regalare momenti entusiasmanti. Si parte a bordo del kayak per brevi spedizioni o viaggi di più giorni alla scoperta delle bellezze della zona. Pagaiare seguendo gli antichi movimenti appresi dagli Inuit, i primi ad usare il kayak come mezzo di spostamento, diventa ancora più emozionante se lo si fa in un ambiente naturale caratteristico come quello canadese.