Acne

Una flora intestinale sana ed equilibrata aiuta anche a combattere i problemi cutanei. Uno studio americano ha evidenziato come un’alimentazione corretta, in associazione a integratori naturali e probiotici specifici, possa aiutare a contrastare l’acne.

In estate una corretta esposizione al sole può rendere la pelle più bella, ma può anche sortire l’effetto opposto, come nel caso di chi soffre di acne, che spesso peggiora proprio nei mesi estivi. In Italia si stima che questo disturbo cutaneo colpisca il 30-40% della popolazione tra i 15 e i 20 anni: si tratta di una patologia comune, che in alcuni casi può persistere (o comparire per la prima volta) anche in età adulta. Pur non essendo un disturbo grave, l’acne in forma severa può provocare cicatrici inestetiche e permanenti, influenzando così anche la sfera psicologica di chi ne è affetto.

Ma perché si manifesta? La causa principale dell’acne è la familiarità, ovvero la predisposizione specifica a sviluppare questo disturbo. Altre cause possono essere esterne, come un’igiene sbagliata, l’inquinamento ambientale, una scorretta alimentazione o lo stress.

Una recente ricerca della School of Medicine e del Department of Dermatology dell’Università di Sacramento (California) ha dimostrato che un valido aiuto per contrastare l’acne arriva anche da metodi naturali. Lo studio, pubblicato sull’International Journal of Medical Sciences, dimostra che una dieta corretta, in associazione a specifici integratori (nutraceutici estratti da piante e probiotici), migliora l’equilibrio della flora batterica intestinale, riducendo così le infiammazioni e la percentuale delle lesioni legate all’acne.

La ricerca americana ha evidenziato che un’alimentazione ricca di frutta e verdura (fonti di fibre e polifenoli), povera di zuccheri semplici (dall’alto carico glicemico) e di alimenti processati – come salumi e formaggi – favorisce l’equilibrio della flora batterica intestinale, che aiuta a combattere l’acne. In questo senso, un valido aiuto arriva anche dall’assunzione di alcuni probiotici e prebiotici, in grado di contrastare l’infiammazione e i fattori legati all’acne. Un aiuto arriva anche dai nutraceutici a base di polifenoli estratti da frutti di bosco, fragole, uva, cannella, tè verde, foglie d’olivo e da altre piante ad azione antimicrobica e antinfiammatoria.

È chiaro che l’acne, come pure altri disturbi cutanei, sia strettamente legata alla nostra alimentazione, all’equilibrio emotivo e anche al benessere intestinale. Una flora intestinale sana ed equilibrata aiuta anche la salute della pelle, calmando le infiammazioni, aumentando i livelli di antiossidanti e contrastando lo stress, in favore del buonumore!