Allergie di primavera

Ora che il forte gelo sembra definitivamente archiviato, possiamo finalmente prepararci ad affrontare uno dei periodi più piacevoli dell’anno: la primavera. Se prima, però, bisognava prestare attenzione alle varie influenze invernali, adesso dobbiamo stare all’erta di fronte alle cosiddette “allergie primaverili”. Come? Giocando in anticipo e prevenendole. Ecco qualche semplice consiglio da adottare per evitare naso rosso e starnuti continui. Come riuscire a convivere con starnuti, occhi rossi e fiato corto? Preparandosi in anticipo!

Ecco semplici regole da seguire:

Fare i test allergologici Il benefit dei test allergologici? È possibile effettuarli in qualsiasi momento dell’anno e consentono di identificare anche le allergie primaverili passeggere; quelle che per condizioni climatiche specifiche, precedenti all’impollinazione, non necessariamente si ripresentano di anno in anno.

Tieni le finestre chiuse nelle ore soleggiate Fondamentale evitare di spalancare le finestre durante il giorno. Meglio aprirle nelle ore serali perevitare la penetrazione dei pollini in casa, in particolare nella camera da letto.

Fare il pieno di vitamine Un supplemento di vitamina D – contenuta in uova, burro, formaggi grassi e in alcuni tipi di pesce quali aringhe, sgombri e sardine – si è rivelata molto utile nel ridurre i sintomi della dermatite atopica e nel proteggere l’apparato respiratorio. Inoltre, una dieta più ricca di altre vitamine come la C e la E  sembra avere un ruolo protettivo nei confronti delle manifestazioni allergiche.

Indossare gli occhiali da sole Portare gli occhiali da sole è sempre una buona idea;  consentono, infatti, di diminuire la quantità di polline assorbita dalla mucosa oculare, riducendo di conseguenza la congiuntivite.

Benissimo le gite fuori porta, purché siano al mare Soffrire di allergia= rimanere chiusi in casa? Assolutamente no! Basta seguire qualche piccolo accorgimento. Un esempio? Evitare di sostare in luoghi verdi e preferire il mare alla campagna come destinazione delle proprie gite.