Caffè di cicoria

C’è chi lo beve per colazione, chi dopo pranzo, chi a merenda e chi sempre: insomma, il caffè è una bevanda che viene consumata per fare il pieno di energie o per prendersi una breve pausa dal lavoro. Peccato, però, che il caffè contenga la caffeina, sostanza eccitante che può portare alla comparsa di una serie di effetti collaterali tra cui colite, nervosismo e insonnia. Un’alternativa valida? Il caffè di cicoria: una bevanda dalle tradizioni antiche e particolarmente indicata per il benessere del nostro  organismo.

È difficile trovate qualcuno che riesca a fare a meno del caffè, la bevanda più amata del nostro Paese; buono da gustare da solo, speciale in compagnia. È anche vero, però, che un suo consumo eccessivo possa portare a controindicazioni da non sottovalutare.

Un esempio? Una dose elevata di caffeina tende a provocare eccitazione e insonnia, può causare bruciore e acidità di stomaco e alzare la pressione. Tutti sintomi nocivi per il nostro organismo e che si possono limitare con l’assunzione di due, massimo tre tazzine di caffè al giorno.

Un’alternativa valida al classico espresso? Il caffè di cicoria, amaro come il caffè ma senza caffeina. Questa bevanda viene ricavata dalla radice di cicoria (Chicorium intybus), che viene fatta essiccare e infine tostare, per poi essere polverizzata. La polvere ottenuta viene fatta bollire per qualche minuto e poi filtrata, come un normale decotto.
I benefici contenuti in questa bevanda sono tutti legati proprio alla radice di cicoria, ricca di sostanze benefiche e nutrienti quali: polifenoli, acidi organici, inulina (fibra solubile), vitamine C, P e K, sali minerali come sodio, potassio, calcio, rame, magnesio, ferro e fosforo. 

Tutti elementi che garantiscono:

• azione digestiva: il caffè di cicoria stimola la secrezione gastrica. È indicato, subito dopo i pasti, per migliorare la digestione.

• azione depurativa: la cicoria è da sempre considerata una pianta “amica del fegato”. Il merito? Delle sostanze amare contenute nella radice, che svolgono un’azione stimolante e disintossicante del fegato.

• nutrimento e miglioramento della flora batterica: la radice di cicoria contiene inulina, una fibra solubile che nutre e migliora la flora batterica intestinale, il cui ruolo è fondamentale per contrastare i possibili attacchi di batteri, virus e funghi patogeni.

• azione lassativa: la cicoria stimola la secrezione di bile e ne favorisce l’afflusso dalla cistifellea verso l’intestino, migliorando il transito intestinale. Anche le fibre (inulina) contribuiscono al transito delle feci, aiutando a migliorare casi di stitichezza.

• azione antiossidante: la radice di cicoria è ricca di polifenoli, sostanze con elevata azione antiossidante; contrastano i radicali liberi con un effetto anti invecchiamento.

Controindicazioni? Una sì: il caffè di cicoria è sconsigliato per le donne in gravidanza, in quanto potrebbe stimolare prematuramente le contrazioni uterine.

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