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disturbi del comportamento alimentare

Il 15 marzo è la giornata contro i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).

Una giornata importante che noi di Pensa Benessere vogliamo ricordare perché non se ne parla mai abbastanza.

Tutti noi abbiamo sentito parlare di anoressia o bulimia, due disturbi che sono stati sulla bocca di tutti anche grazie a diverse campagne di sensibilizzazione. Come dimenticare le fotografie di Oliviero Toscani?

I disturbi del comportamento alimentare

I disturbi del comportamento alimentare, o disturbi dell’alimentazione, sono vere e proprie patologie e come tali devono essere trattate. Consistono in un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo. Diverse statistiche affermano che questi disturbi insorgono durante l’adolescenza e colpiscono per lo più il sesso femminile, ma non è sempre così.

Quali sono i principali disturbi alimentari? Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa, Disturbo da alimentazione incontrollata, Disturbi alimentari sottosoglia e Disturbi della nutrizione.  Soffrire di un disturbo alimentare sconvolge la vita di una persona fisicamente, emotivamente e psicologicamente. La percezione che il soggetto ha del proprio corpo è diversa da come appare e quell’immagine influenza il suo modo di comportarsi e di consumare i pasti.

Ciò che è differente rispetto ad altre patologie, è il fatto che i disturbi alimentari sono spesso associati ad altre patologie psicologiche, come depressione, disturbi d’ansia e ossessivo-compulsivi.

Cos fare?

Ogni caso è del tutto unico, il nostro consiglio è sempre quello di consultare gli esperti del settore. Eppure ci sono alcune semplici regole che possono essere utili:

  • Prestare attenzione ai segnali iniziali del disturbo, come un’eccessiva attenzione al peso e al numero degli alimenti presenti nel piatto; focalizzazione morbosa sul proprio corpo; abbuffate incontrollate.
  • Lasciare sempre uno spazio d’ascolto e mostrarsi aperti a ogni confronto.
  • Non essere invadenti e non giudicare.
  • Contattare gli esperti. 

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