Sole

Con l’estate sempre più vicina, la pelle va preparata adeguatamente al cambio di stagione. Come? Con trattamenti ad hoc che promettono di esfoliarla e nutrirla a fondo. Quando il sole si fa attendere, infatti, il desiderio di esporsi non appena il tempo migliora si fa sempre più forte. Ma attenzione, non bisogna dimenticare che proprio i raggi del sole, senza un’adeguata preparazione e protezione, possono fare molti danni. Ecco perché, a prescindere da come si presenti la primavera, la pelle va preparata con attenzione e cura. Bisogna ‘allenarla’ in modo sano e graduale e senza correre troppo.
Ecco tutti i consigli per evitare brutte sorprese!

Preparazione, protezione e cautela: ecco le tre parole d’ordine nei primi giorni di esposizione al sole. La tentazione, infatti, è quella di liberarsi immediatamente del grigiore invernale e provare a recuperare (in tempi record) una tintarella dorata a prova d’invidia. Attenzione, però, ai danni
provocati dal sole: macchie, invecchiamento precoce, eritemi, scottature sono tutti disagi che si possono prevenire con un’adeguata protezione e con la giusta alimentazione.
Ecco 6 punti da tenere bene a mente per godersi il sole estivo senza preoccupazioni.

– Esfoliazione
Circa una volta a settimana (meno se è sensibile) è bene esfoliare la pelle. L’esfoliazione, infatti, rimuove la pelle secca e ne promuove una sana rigenerazione, cosa che a sua volta assicura un’abbronzatura dorata uniforme. Come riuscire ad esfoliare senza irritare? Utilizzando un guanto in fibre naturali sotto la doccia, insieme ad uno scrub naturale.

– Idratazione
Dopo l’esfoliazione è fondamentale reidratare la pelle: per restituirle morbidezza, elasticità e protezione dopo averne rimosso lo strato più superficiale. Inoltre l’idratante si assorbirà in profondità più facilmente se applicato sulla pelle esfoliata.

– Gradualità
Un punto che è bene ripetere sempre: l’esposizione al sole va fatta in modo graduale, in modo tale che la pelle abbia il tempo per produrre la giusta quantità di melanina.

– Protezione
Utilizzare una protezione adeguata quando ci si espone al sole è importantissimo. Soprattutto è importante utilizzare un solare con un indice di SPF adatto al tipo di pelle. Utili anche le protezioni “ fisiche” come cappelli, occhiali da sole, ombrelloni e magliette chiare.

– Alimentazione
Oltre a bere molta acqua, il metodo migliore per aiutare l’abbronzatura dall’interno è quello di adottare una sana alimentazione a base di frutta e verdura di stagione. Da sfatare il mito che vede le carote come l’alimento principale per stimolare l’abbronzatura. È vero che il betacarotene
aumenta naturalmente la sintesi della melanina ma è anche vero che fare scorpacciate di carote non serve a molto. Non esistono, infatti, alimenti che “fanno abbronzare” ma solo cibi che contengono vitamine e minerali o in grado di proteggere la pelle dai raggi del sole e di mantenerla idratata ed elastica.
Un aiuto per abbronzarsi con gradualità? Portate in tavola pomodori, zucca gialla, cocomero, meloni, ciliegie e fragole, senza trascurare verdure come la lattuga, la cicoria, l’insalata o ortaggi come i peperoni e i cavoli.

– Naturalezza
Nel 2009 l’Oms ha dichiarato l’abbronzatura artificiale pericolosa al pari del fumo di sigaretta. Se possibile, quindi, le lampade andrebbero evitate. Per avere un colorito sano e dorato in previsione dell’estate si può ricorrere ad autoabbronzanti idratanti e naturali. Ormai in commercio ce ne sono
moltissimi, anche adatti alle pelli più delicate.

Sono solo pochi punti da imparare a memoria per assicurarsi una tintarella sana e duratura. Un buon compromesso no?