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mal di gola

Siamo quasi alla fine di Aprile e ciò che abbiamo imparato è che ad Aprile è meglio non scoprirsi troppo!

Se avete mal di gola, lo avete avuto o avete il sentore che vi stia per arrivare, è anche colpa degli sbalzi termici! L’alternanza caldo-freddo-caldo-freddo non ha mai fatto bene alle nostre povere gole.

Ma cos’è il mal di gola? Viene solo a causa degli sbalzi termici?

Mal di gola, cos’è e perché viene?

Il mal di gola è una vera e propria irritazione della gola, particolarmente fastidiosa nel momento in cui si deglutisce. Una delle cause più comuni è proprio lo sbalzo di temperatura. Non dimentichiamo che anche infezioni virali, batteriche e allergie possono essere tra le principali cause scatenanti.

Il termine scientifico del mal di gola è “faringite”, uno stato di infiammazione della faringe, che può diffondersi poi anche a laringe e tonsille. Una situazione decisamente più seria, che va comunicata al proprio medico.

Molti pensano che il mal di gola sia correlato esclusivamente a raffreddore e influenza, ma non è così. La faringite può presentarsi anche indipendentemente da queste patologie.

Un disturbo particolarmente fastidioso, che può presentarsi anche più volte durante l’anno, indifferentemente dalla stagione in cui ci si trova.

Come farlo passare?

Per alleviare il mal di gola esistono delle piccole accortezze, ma noi di Pensa Benessere vogliamo comunque sempre ricordarvi di rivolgervi al vostro medico curante se il dolore dovesse essere particolarmente forte o persistente.

Il rimedio delle nonne di mangiare qualche cucchiaino di miele è un buon metodo per sfruttare l’azione naturalmente lenitiva del miele per “rilassare” le mucose.

Bere molto, per quanto la deglutizione sia fastidiosa, è importante per mantenere umida la gola.

Avere la gola secca stimola la tosse!

Umidificare l’ambiente, mantenendo un’umidità tra il 40% e il 60%.

Infine, potete provare le nostre compresse “Propoli Pensa” un integratore alimentare a base di estratti e propoli: hanno un’azione emolliente e lenitiva della mucosa orofaringea.

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