Olive

Secondo recenti studi mangiare olive verdi è utile al nostro organismo anche per i probiotici vegetali naturali in esse contenuti. Questi probiotici garantiscono un’alta digeribilità di lattosio e zuccheri complessi, oltre a difenderci da possibili aggressioni di batteri patogeni.

Sfizioso aperitivo, leggero contorno per piatti estivi o gustoso accompagnamento per grissini e focacce: le olive verdi sono sempre più amate e diffuse in tutto il mondo grazie anche al successo della cucina mediterranea. Gustose, ma non solo: le olive sono anche una vera miniera di benefici, grazie alle loro proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie.

Le olive sono ricche sia di notevoli quantità di antiossidanti (come polifenoli, betacarotene, vitamina E) sia di minerali preziosi per la nostra salute, come potassio, ferro, calcio e magnesio. Contengono anche un elevato quantitativo di fibre e vitamine. Oltre ad abbassare il colesterolo e a favorire la digestione, tra i benefici appurati delle olive c’è anche quello di prevenire l’invecchiamento cutaneo.

Un recente studio realizzato dal Dipartimento di scienze della salute dell’Università di Jaen in Spagna ha messo in evidenza anche un nuovo beneficio che le olive verdi forniscono al nostro organismo. I ricercatori, guidati dalla professoressa Hikmate Abriouel, hanno infatti rilevato il batterio probiotico Lactobacillus pentosus, isolato su olive verdi fermentate originarie del sud della Spagna.

Il probiotico vegetale naturale scoperto dallo studio spagnolo si differenzia dai probiotici più comuni, perché questi sono solitamente associati a prodotti di derivazione animale, come il latte fermentato. Il Lactobacillus pentosus è risultato inoltre essere molto resistente all’acidità dello stomaco e ai succhi gastrici, aiutando così la digeribilità del lattosio e degli zuccheri complessi. Non solo: questo particolare probiotico vegetale delle olive verdi è utile anche per difenderci da possibili aggressioni di batteri patogeni all’apparato intestinale.

Si tratta di una scoperta molto interessante, soprattutto per tutti coloro che non hanno la possibilità di consumare prodotti a base di latte, a causa di allergie e intolleranze, o perché si sta seguendo una particolare dieta. La scoperta di questi probiotici vegetali rilevati sulle olive verdi apre la strada a nuove ricerche che potranno consentire l’assunzione di microrganismi preziosissimi per il nostro organismo anche attraverso altre tipologie di alimento.

Non va mai dimenticato infatti che l’assunzione quotidiana di probiotici contribuisce al mantenimento dell’equilibrio delle popolazioni microbiche intestinali, che è fondamentale per ostacolare l’insorgenza di eventuali disordini gastrointestinali e a rinforzare le difese di tutto l’organismo.
Al prossimo aperitivo sostituiamo quindi le patatine con delle ben più salutari olive verdi!