vaccino antinfluenzale

Con la pandemia da Covid-19, prenotare il vaccino antinfluenzale è molto importante.

La vaccinazione è, infatti, raccomandata a tutti dato che, vaccinandosi, si riduce al minimo il rischio di confondere i sintomi di una normale influenza con quelli del Coronavirus.


Infatti, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia, i sintomi che il Covid-19 presenta sono molto simili a quelli di un’influenza comune.


Proprio perché il vaccino antinfluenzale gioca un ruolo così importante, le dose richieste all’industria farmaceutica ammontano a più di 17 milioni di dosi, circa 7 milioni di dosi in più rispetto a quelle usate l’anno scorso.


Qualche notizia in più sul vaccino antinfluenzale 2020


La composizione di tutti i vaccini antinfluenzale che verranno distribuiti per la stagione 2020-2021, segue le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) e del Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) e EMA.


Come funziona?


La protezione indotta dal vaccino inizia dopo circa 10-15 giorni dalla vaccinazione e dura per un periodo che va dai 6 agli 8 mesi. Al termine di questo periodo, la “barriera protettiva” del vaccino inizia a scemare ed è proprio per questo motivo, e per il fatto che i ceppi virali possono modificarsi, che è necessario sottoporsi ogni anno ad una nuova vaccinazione.


Come per ogni farmaco, l’AIFA invita a segnalare eventuali reazioni avverse che si potrebbero verificare ed il motivo è molto semplice. È grazie alle segnalazioni che i vaccini possono essere monitorati, modificati e migliorati per il benessere dei pazienti.


Chi ha diritto alla vaccinazione gratuita


Ecco una delle domande più ricorrenti in questo periodo.

La vaccinazione antinfluenzale è caldamente consigliata ad alcune categorie di persone: persone con più di 60 anni, bambini dai 6 mesi ai 6 anni, operatori sanitari, forze dell’ordine, chi ha forme di immunodepressione, chi ha frequenti contatti con il pubblico.


Chi rientra all’interno di queste categorie può fare riferimento all’ATS o al proprio medico di famiglia per avere maggiori dettagli sui tempi e modalità di somministrazione. Oppure, è possibile consultare il sito del Ministero della Salute


Dove fare il vaccino?


Generalmente è possibile richiedere il vaccino direttamente al proprio medico di famiglia, a cui verranno consegnate le scorte necessarie. Alcune regioni hanno scelto di dare la possibilità di vaccinarsi anche nelle farmacie o presso le Asl.


Quando e fino a quando ci si può vaccinare?


Il picco d’influenza è, solitamente, tra Gennaio e Febbraio quindi è possibile vaccinarsi fino a quel periodo. Ovviamente però, come consigliato dall’AIFA, il periodo migliore per richiedere il vaccino antinfluenzale è il periodo autunnale, da metà Ottobre fino a Dicembre inoltrato.


Qual è l’obiettivo della campagna vaccinale?


Secondo l’OMS è fondamentale avere una buona copertura.

Lo scopo è quello di far abbassare la circolazione del Covid-19 in modo capillare, e per farlo è necessario vaccinare il 75% delle persone più a rischio.

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