Sport

L’estate si avvicina e con lei anche la voglia di rimettersi in forma. Attenzione però a non esagerare: non vale la promessa “ora mi iscrivo in palestra e in due mesi recupero tutto quello che non ho fatto”.

I tour de force, infatti, non solo non servono a nulla ma sono nocivi anche per fisico e mente. Chi ricerca il corpo perfetto, trascorrendo ore in palestra durante la settimana o concentrando tutto nel weekend per recuperare, rischia di andare incontro a uno stress ossidativo eccessivo, ovvero una condizione causata dall’eccessiva produzione di radicali liberi da parte dell’organismo. Quindi: sì allo sport ma moderato e tenere a mente che, come in tutte le cose, “il troppo stroppia!”Moderazione ed equilibrio: sono queste le parole chiave da abbinare all’attività fisica. Se è vero, infatti, che stare in movimento è sempre una buona idea, è anche vero che non bisogna esagerare.I “tour de force” riparatori non solo non aiutano a rimanere in forma ma sono anche nocivi per il nostro organismo. 

Perché? “L’eccesso fisico può provocare un aumento dei radicali liberi e dello stress ossidativo che le normali difese dell’organismo non riescono a fronteggiare”.  Ha spiegato Luigi Iorio, professore e Presidente dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo.“Quando viene esercitata un’ attività fisica troppo intensa specialmente aerobica” infatti “cresce il rischio di infiammazioni, borsiti e tendiniti. Vengono a danneggiarsi anche  le cellule del corpo che si predispongono all’invecchiamento. ” Ha continuato il professore.L’ideale per rimanere in forma senza sforzi eccessivi? Fare jogging per 30 minuti (le donne) e 40 minuti (gli uomini) per 5 volte alla settimana. A detta del professore Iorio “Aiuterebbe a diminuire l’invecchiamento cellulare di nove anni”.I temerari che escono dal lungo letargo invernale con l’intenzione di recuperare in fretta e furia il tempo perduto sono più a rischio di infortuni ed eccessi di stress ossidativo.Recuperare il tempo perduro, dopo mesi trascorsi tra casa e lavoro, è un buon proposito, purché affrontato in maniera graduale.