Benessere in bicicletta

Il “Tour de France” è ufficialmente finito. Hanno pedalato in tantissimi, con l’obiettivo comune di concludere il giro. Il trucco per passare tanto tempo in sella? Alimentazione, idratazione e concentrazione.

Come in ogni altra attività fisica, anche nel ciclismo bisogna prestare particolare attenzione all’alimentazione.      Il cicloturismo, qualsiasi sia il livello, implica uno sforzo prolungato di più ore. Per questo è richiesta un’alimentazione adeguata, composta da alimenti che impediscano di trovarsi a metà strada con attacchi di fame o sete improvvisi.

I carboidrati, per esempio, sono la “benzina” del ciclista e non devono mancare nella sua alimentazione pre, in e post allenamento. In un piano alimentare equilibrato, la percentuale di carboidrati dovrebbe attestarsi intorno al 50-60%. Esistono due tipologie di carboidrati: complessi e semplici.
I primi sono fondamentali perché l’energia da loro prodotta è assorbita dall’organismo lentamente e progressivamente, risultando ideali quando la pedalata dura diverse ore e servono energie durature.
I secondi, invece, sono un’ottima fonte di energia immediata ma la loro “durata limitata” li rende meno efficaci nel lungo tempo.

Anche le proteine sono essenziali per chi pratica sport
 e, in questo specifico caso, per i ciclisti; trasformate dal nostro organismo in aminoacidi, hanno la funzione di riparare i tessuti.
Una parentesi a parte va dedicata ai grassi. Se è vero che quelli saturi tendono a rallentare il metabolismo, è anche vero che quelli insaturi sono necessari per l’assorbimento delle vitamine e rappresentano una fonte energetica a lunga durata.
Fatta una breve parentesi su quelli che sono gli alimenti da introdurre nell’alimentazione, come bisogna sfruttarli prima, durante e dopo la partenza in bici?

Prima della partenza è consigliato assumere molti carboidrati complessi (Cereali, pasta, riso, panini di farina integrale)
Durante la partenza sono consigliati cibi facilmente assimilabili. Ai carboidrati complessi si possono aggiungere carboidrati semplici (barrette, bevande specifiche, panini al latte con marmellata, frutta disidratata non glassata)
Dopo lo sforzo fisico, l’organismo accelera la capacità consumare carboidrati soprattutto se abbinati alle proteine. Ideali per un buon “post corsa in bici” sono: yogurt, panini con tonno o burro.

Ultimo ma non ultimo consiglio: integrare il corpo dei liquidi necessari. Durante la corsa in bici, bisognerebbe idratarsi con un litro d’acqua- valutare l’aggiunta di sali minerali- ogni due ore. Quando si avverte la sensazione di sete si è già disidratati, per questo è fondamentale fare lo sforzo di bere anche quando non se ne sente la necessità. Solo così si può affrontare la pedalata in maniera più serena.

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L’integratore alimentare non è un sostitutivo di uno stile di vita sano. Ricordati di consultare sempre il tuo medico di base.