Michael Phelps


You can’t put a limit on anything. The more you dream, the farther you get”.


Quando si guarda Michael Phelps nuotare sembra che non faccia il minimo sforzo. I movimenti sono così sciolti e sinuosi che sembra quasi che il nuoto sia una sport semplice, eppure non è così.


Nuotare significa essere un tutt’uno con l’acqua, saperla fendere, saperla sfruttare e riuscire a trarne la forza del movimento per avanzare.
Abbiamo già parlato dei benefici del nuoto , vogliamo ora parlarvi del Re del nuoto: Michael Phelps, lo squalo di Baltimora.


Curiosità


Sono giunte fino a noi testimonianze del più grande atleta dell’Antica Grecia, Leonida Di Rodi, che aveva vinto ben 12 titoli individuali nelle Olimpiade del suo tempo. Un primato rimasto inalterato per quasi 2000 anni, fino a quando Michael Phelps non lo ha superato alle Olimpiadi di Rio del 2016.


Ne ha vinte 28 di gare, di cui 23 ori.


Una carriera non sempre lineare, caratterizzata da grandi vittorie e grandi periodi di depressione.


Biografia di Michael Phelps


Soprannominato “The Baltimore Bullet” e “Lo Squalo di Baltimora”, inizia a nuotare a 7 anni, quando le due sorelle (anch’esse nuotatrici) lo convincono a vincere la sua paura dell’acqua. Un bambino complicato, cresciuto in una famiglia senza padre e con una diagnosi di disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD).


A soli 12 anni il suo allenatore Bob Bowman (che lo allenerà per tutta la carriera) gli consiglia di smettere di praticare qualsiasi altro sport e di dedicarsi solo al nuoto. In solamente 2 anni arriva a detenere ben 6 record nella categoria ragazzi (13-14 anni) ed un anno dopo partecipa ai Giochi Olimpici di Sidney del 2000.


Il 30 marzo 2001, Michael Phelps diventa il più giovane nuotatore a battere un record, con 1’54”92 sui 200 metri farfalla, la sua specialità.


Una carriera fatta di alti e bassi


Molti atleti hanno lodato il suo spirito di sacrificio, basti pensare che i suoi allenamenti prevedevano 2 ore di vasca al mattino e 3 nel pomeriggio, per una media di 16 chilometri al giorno.


Una carriera fulminea, che lo porta giovanissimo e in brevissimo tempo nell’Olimpo del nuoto, eppure l’ombra delle depressione è sempre dietro l’angolo.

Abuso di alcol e guida in stato di ebbrezza lo hanno più volte portato sulle prime pagine dei giornali scandalistici.


La carriera di Michael Phelps termina ufficialmente con le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, dove batte il record di nuotatore campione olimpico più longevo di sempre.


Quello che è stato definito come “il più grande atleta olimpico di tutti i tempi” terminava la sua strabiliante carriera con 83 medaglie: 66 ori, 14 argenti e 3 bronzi.


Caratteristiche fisiche

C’è una cosa che differenzia Michael dagli altri nuotatori: gli altri, se non si sentono bene, non nuotano bene. Lui no. Ha sempre il suo rendimento indipendentemente da come si sente. E ne ha dato ampiamente prova. Sa esattamente ciò che vuole e sa suddividere in scomparti le cose importanti”. Bob Bowman.


Alto 193 cm per 88 kg di peso, ha un’apertura delle braccia che raggiunge 198 cm. Ha spalle, gomiti, ginocchia e caviglie molto flessibili che gli consentono di apportare pochissima resistenza all’acqua. I piedi hanno misura 48,5 cm e le mani sono state spesso paragonate a veri e propri piatti, un fattore naturale che gli consente di spingere al massimo durante la bracciata.


Essendo un farfallista per disposizione naturale, durante le gare prolunga la gambata subacquea a delfino il più possibile. In gara nuotava spesso con la tecnica del negative split, notando più velocemente nella seconda vasca e in modo più rilassato nella prima, cosa che lo portava a grandi “inseguimenti” e recuperi da record negli ultimi metri.


«Ai Giochi Olimpici è così: anni di allenamento, di duro lavoro, di desiderio, di disciplina racchiusi in pochi minuti, a volte addirittura in pochi secondi e dire che finché la gara non è finita ti sembra che il tempo non passi mai. Non c’è niente di più dolce della vittoria.» Michael Phelps

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *