Tennis

Non sono solo sport molto diffusi (e amati): secondo una ricerca del British Journal of Sport Medicine il nuoto e il tennis possono anche allungare la vita. Per i ricercatori inglesi praticare questi sport aiuterebbe infatti a ridurre il rischio di patologie cardiache, aumentando le aspettative di vita fino al 47%.

Secondo le ultime stime il nuoto e il tennis sono tra i 5 sport più praticati dagli italiani. Molto amati, ma non solo: una ricerca inglese evidenzia che chi pratica questi sport allungherebbe anche la propria aspettativa di vita. Infatti, secondo la ricerca – realizzata da diversi istituti tra cui anche l’University of Oxford – il tennisseguito da nuoto, aerobica e ciclismo, aiuterebbe a ridurre notevolmente i rischi di patologie cardiache, aumentando così gli anni di vita.

Come si è giunta a questa conclusione? Analizzando attraverso dei sondaggi oltre 80mila persone di mezza età, i ricercatori hanno come prima cosa raccolto informazioni su diversi parametri, come ad esempio quali forme di attività fisica venissero svolte e per quanto tempo. Sono emerse alcune della più comuni attività fisiche, come camminare, fare giardinaggio, fare lavori domestici, ma anche veri e propri sport, come tennis, nuoto, calcio, corsa e aerobica.

Seguendo per quasi 10 anni ogni partecipante, i ricercatori hanno scoperto una correlazione con una riduzione della mortalità generale del 47% per chi praticava tennis (o sport assimilabili), del 27-28% per chi praticava nuoto o aerobica e del 15% per i ciclisti. Infatti, questi sport diminuiscono la possibilità di incorrere in ictus e malattie cardiache fino al 56%. Non è stata invece riscontrata nessuna associazione a un minor rischio di mortalità precoce per chi praticava calcio o corsa.

È chiaro che dallo studio inglese, pubblicato sul British Journal of Sport Medicine, emerge che in generale tutti gli sport di tipo aerobico sono associati a una riduzione della mortalità, rispetto ad altre attività, come ad esempio la palestra. Astraendosi dal singolo sport, si può quindi affermare che fare attività fisica aerobica (di qualsiasi tipo) in modo regolare aiuta tutto l’organismo, abbassando il rischio di patologie rispetto a chi ha un avita più sedentaria. Anche in questo ambito, però, è importante non eccedere: le linee guida internazionali raccomandano 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica, da svolgere a intensità almeno moderata.

Se vogliamo dedicarci a un nuovo sport perché quindi non provare un corso di nuoto o tennis?