taekwondo

Tra gli sport indoor non possiamo non menzionare alcune discipline di arti marziali, tra queste vogliamo parlarvi del Taekwondo.


Un’arte marziale davvero particolare, che nasce secoli fa in Corea e che è stata riconosciuta come disciplina olimpica.


È uno sport avvincente e spettacolare, praticato a diversi livelli da milioni di persone in tutto il mondo.


Non tutti sanno che il Taekwondo è una parola composta da “tae” che significa “colpire con il piede” e “kwon” che significa “colpire con il pugno” e “do”, che può essere tradotto con la parola “arte”. 

Ecco, dunque “l’arte di colpire con il piede e con il pugno”.


È una pratica completa, che unisce sotto di sé tecniche di combattimento, difesa personale, preparazione fisica e mentale. L’arte del Taekwondo prevedere l’utilizzo di tecniche di calcio, pugni, colpi con la mano aperta, bloccaggi, leve e proiezioni, per questo motivo è uno sport particolarmente spettacolare da vedere.


Storia del Taekwondo


Come abbiamo detto, il Taekwondo ha origini antiche e la storia di questa disciplina sportiva non può far altro che seguire le vicissitudini storiche della Corea.


Anticamente, esistevano, in Corea, tre tipologie distinte di arti marziali e tra di esse il Taekkyeon era quella più amata. Praticata sia dalla popolazione civile che dalla casta di guerrieri Hwarang, presto divenne parte integrante dell’addestramento militare.

La particolarità di questi sport è che, nel momento in cui vengono insegnati, vengono anche affiancati ad una forte formazione intellettuale e spirituale che permette al combattente di sfruttare non solo le sue doti fisiche, ma anche quelle mentali e psicologiche.


Quando nel 1910 il Giappone occupò la Corea, tutto ciò che riguardava la tradizione ed il nazionalismo coreano venne represso o bandito. Le discipline millenarie divennero illegali e l’unico modo che i coreani avevano per praticarle era di emigrare all’estero. 


Emigrando, le conoscenze di Taekkyeon si mischiarono con le arti marziali cinesi, giapponesi e della Manciuria.

Nel 1945, con la fine dell’occupazione giapponese, la Corea si adoperò per recuperare le proprie radici culturali, fondando diverse scuole di arti marziali, in cui confluirono diversi stili. 


Molti ritengono che il Taekwondo non sia altro che una commistione di queste pratiche.


Caratteristiche e benefici


La caratteristica principale del Taekwondo, e per cui si distingue da tutti gli altri sport di combattimento, è l’utilizzo delle tecniche di calcio, come mai?

Esistono due motivazioni: la prima sta nel fatto che le gambe, essendo più lunghe della braccia, sono in grado di arrivare più lontano e colpire con più forza. Il secondo è un motivo storico: tradizionalmente le mani erano considerate troppo importanti per ferirle in combattimento e quindi, meglio usare i piedi.


I benefici del Taekwondo sono moltissimi.


Innanzitutto è uno sport che può essere praticato da tutti i sessi, a qualsiasi età. Prevede un intenso allenamento fisico che migliora esponenzialmente forza, velocità, potenza, equilibrio, coordinazione, riflessi e resistenza.


Per eseguire le varie tipologie di calci, viene allenata la mobilità articolare e la flessibilità con particolari esercizi di stretching.


Anche a livello mentale ed emotivo si notano benefici immediati: il Taekwondo migliora la percezione di sé e del proprio corpo. Riconoscendo i propri limiti, si viene continuamente incentivati a migliorare, il tutto sempre nell’ottica del rispetto dell’avversario e delle sue capacità fisiche.


Saper controllare la propria emotività e forza è fondamentale per poter praticare correttamente le arti marziali. Gli sport da contatto sono sport in cui il rispetto deve sempre venire per primo.

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